Studio Psicologo Pescara Dr. Giorgio Di Matteo

PSICOLOGO ANSIA PESCARA – DR. DI MATTEO

Cell. 3493930563 – Indirizzo: Piazza dello Spirito Santo, 21, Pescara

 

Il dottor Di Matteo Giorgio è psicologo psicoterapeuta ad indirizzo cognitivo comportamentale, specializzato nella cura di tutti i disturbi d’Ansia dei bambini e degli adulti:

  • Attacchi di panico con o senza agorafobia
  • Disturbo d’ansia generalizzato
  • Ansia o fobia sociale
  • Fobie specifiche (spazi chiusi, cani, ecc.)
  • Disturbo post-traumatico da stress
  • Ipocondria
  • Disturbo ossessivo compulsivo

Vi sono poi altri tipi di problemi legati all’ansia, quali la paura di volare, la paura di guidare, il disturbo d’ansia da separazione, che spesso si associa a crisi di panico e/o agorafobia, oppure l’ansia da prestazione, molto presente nei disturbi sessuali, ma anche nella fobia sociale e in alcuni disturbi di personalità.

Lo Studio di Psicologia “Di Matteo” a Pescara offre servizi di Consulenza e Psicoterapia Cognitivo Comportamentale.

Tra i trattamenti psicologici la Terapia Cognitivo Comportamentale si è dimostrata la più valida nella cura dei disturbi d’ansia. Lo psicologo psicoterapeuta aiuterà il paziente a conoscere e riconoscere l’ansia patologica e i suoi sintomi fisici, a interrompere il ciclo di tensione crescente attraverso l’individuazione dei pensieri ansiosi e l’insegnamento delle tecniche cognitivo-comportamentali per contrastarli (analisi dei pensieri disfunzionali, pratica graduale, referenting, distrazione, problem solving).
Verranno inoltre insegnate tecniche di rilassamento e di corretta respirazione molto efficaci per diminuire l’impatto delle sensazioni fisiche dell’ansia sul nostro organismo.

I sintomi dell’ansia

I sintomi dell’ansia si dividono in sintomi cognitivi; pensieri che si fanno veloci, l’attenzione che viene catturata da ciò che spaventa, rimuginazione’ sulla situazione stressante o interpretazioni catastrofiche di alcuni sintomi (ad es., mi batte forte il cuore quindi sto avendo un infarto) – e sintomi somatici; relativi al corpo, come il battito del cuore che aumenta o il respiro che diventa affannoso.

Alcuni sintomi dell’ansia:

  • Tachicardia
  • Respiro affannoso
  • Sensazione di mancanza d’aria o soffocamento
  • Vertigini o giramenti di testa
  • Formicolii alle mani o ai piedi
  • Senso di costrizione o dolore al torace
  • Sentirsi svenire
  • Sudorazione
  • Tremori
  • Vampate di caldo o di freddo
  • Bocca secca
  • Nausea o nodo allo stomaco
  • Debolezza alle gambe
  • Visione annebbiata
  • Tensione muscolare
  • Impressione di non riuscire a pensare chiaramente o di non riuscire a parlare
  • Impressione che le cose intorno non siano reali
  • Paura di morire o di impazzire
  • Paura di perdere il controllo o di comportarsi in modo bizzarro
  • Impulso a fuggire
  • Tensione sul collo
  • Problemi a dormire

 

I disturbi d’ansia

  • Agorafobia

Gli individui con agorafobia sono spaventati e ansiosi riguardo a due o più delle seguenti situazioni: utilizzare trasporti pubblici, trovarsi in spazi aperti, stare in spazi ristretti, fare la fila o stare in mezzo alla folla oppure essere fuori di casa da soli. L’individuo teme queste situazioni a causa dei pensieri legati al fatto che potrebbe essere difficile fuggire o che potrebbe rivelarsi impossibile ricevere soccorso nel caso in cui si sopraggiunga un attacco di panico o altri sintomi vissuti come invalidanti o imbarazzanti. Queste situazioni vengono spesso evitate oppure richiedono la presenza di un accompagnatore.

  • Disturbo d’ansia generalizzata

Le caratteristiche chiave del disturbo d’ansia generalizzata sono ansia e preoccupazione persistenti ed eccessive riguardanti diversi ambiti, tra cui il rendimento lavorativo o scolastico, che il soggetto ha difficoltà a controllare e su cui continua a rimuginare pensando che la preoccupazione sia una strategia di gestione dell’ansia efficace. Inoltre, l’individuo sperimenta sintomi fisici, tra cui irrequietezza e sensazioni di agitazione o tensione, facile affaticamento, difficoltà di concentrazione o vuoti di memoria, irritabilità, tensione muscolare e disturbi del sonno.

  • Disturbo d’ansia sociale (fobia sociale)

Nella fobia sociale l’individuo ha paura o è ansioso, oppure evita le interazioni sociali e le situazioni che coinvolgono la possibilità di essere esaminato, giudicato o messo in imbarazzo. Tra le situazioni più comunemente temute vi sono: incontrare persone nuove, essere osservato mentre si mangia e si beve, parlare o esibirsi di fronte ad altri, essere il centro dell’attenzione. Le preoccupazioni sono di essere valutato negativamente dagli altri, di essere imbarazzato, umiliato e rifiutato oppure di offendere altre persone.

  • Disturbo di panico

Nel disturbo di panico l’individuo sperimenta ricorrenti attacchi di panico ed è costantemente preoccupato o spaventato di avere ulteriori attacchi di panico, oppure modifica il proprio comportamento in modo disadattivo a causa degli attacchi (ad esempio l’evitamento di esercizio fisico o di luoghi sconosciuti). Gli attacchi di panico sono rappresentati da comparsa improvvisa di paura o disagio intensi che raggiungono il picco in pochi minuti e durano circa venti minuti accompagnati da sintomi fisici e/o cognitivi quali palpitazioni, sudorazione improvvisa, tremore, sensazione di soffocamento, dolore al petto, nausea, vertigini, paura di morire o di impazzire, brividi o vampate di calore.
Gli attacchi di panico possono essere attesi, cioè in risposta a un oggetto o una situazione tipicamente temuta, oppure inaspettati, cioè si verificano senza una ragione evidente. Gli attacchi di panico possono presentarsi in qualsiasi disturbo d’ansia.

  • Fobia specifica

Le persone con una fobia specifica sono spaventati o ansiosi riguardo a oggetti e situazioni circoscritte, che vengono evitati attivamente. La paura, l’ansia o l’evitamento sono indotti immediatamente dalla situazione fobica, a un livello tale da essere persistente e sproporzionato rispetto al reale rischio che questa rappresenta. Vi sono vari tipi di fobie specifiche: animali, ambienti naturali, sangue/iniezioni/ferite, situazioni.

  • Mutismo selettivo

Costante incapacità di parlare in situazioni sociali specifiche in cui ci si aspetta che si parli (per es. scuola), nonostante si sia in grado di parlare in altre situazioni. Il disturbo è spesso contrassegnato da un’elevata ansia sociale.

  • Disturbo d’ansia da separazione

La caratteristica essenziale del disturbo è una paura o ansia eccessiva riguardante la separazione da casa o dalle figure di attaccamento. L’ansia va al là di quella che ci si può aspettare in base allo stadio di sviluppo dell’individuo.

Per ulteriori approfondimenti visita la pagina www.pescara-psicologo.com

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